Now Reading
La quarta serata di Sanremo 2020
Dark Mode Light Mode

La quarta serata di Sanremo 2020

Ritmo serrato per la quarta puntata dell’edizione numero 70 del Festival di Sanremo: Amadeus apre la serata svelando la seconda classifica generale parziale della sezione ‘Campioni’. A formarla i voti espressi dalla giuria demoscopica nelle prime due serate sommati a quelli espressi dai professori dell’orchestra di Sanremo nella serata delle cover.

Questa la classifica:

1. Francesco Gabbani
2. Le Vibrazioni
3. Piero Pelù
4. Tosca
5. Pinguini Tattici Nucleari
6. Diodato
7. Elodie
8. Marco Masini
9. Irene Grandi
10. Michele Zarrillo

11. Levante
12. Anastasio
13. Alberto Urso
14. Raphael Gualazzi
15. Paolo Jannacci
16. Enrico Nigiotti
17. Giordana Angi
18. Achille Lauro
19. Rita Pavone
20. Rancore
21. Riki
22. Elettra Lamborghini
23. Junior Cally
24. Bugo e Morgan


Questa sera torna la gara tra i Campioni, ma soprattutto è la serata delle Nuove Proposte per l’incoronazione del vincitore. A votare saranno la Giuria della sala stampa, tv, radio e web (33%), quella demoscopica (33%) ed il televoto (34%).
Inizia subito la prima semifinale dei giovani: il primo duello vede scontrarsi Tecla e Marco Sentieri.
Tecla canta 8 marzo >>
Marco Sentieri canta Billy Blu >>

Terminate le esibizioni, ecco entrare la busta con il verdetto della prima sfida: prima finalista di Sanremo 2020 nella categoria Nuove Proposte è Tecla! La giovane cantante vince con il 55% totale delle preferenze. Il voto è stato deciso per il 34% dal televoto, per il 33% dalla giuria demoscopica e per il 33% dalla Sala Stampa.

Subito si passa al secondo duello tra i giovani. A confrontarsi sono Leo Gassmann e Fasma:
Leo Gassmann canta Vai bene così >>
Fasma canta Per sentirmi vivo >>

A fine esibizioni arriva, implacabile il verdetto della seconda sfida: secondo finalista di Sanremo 2020 nella categoria Nuove Proposte è Leo Gassmann! Il giovane cantante vince con il 50,1% totale delle preferenze. Il voto è stato deciso per il 34% dal televoto, per il 33% dalla giuria demoscopica e per il 33% dalla Sala Stampa.

A contendersi la vittoria nella categoria Nuove Proposte sono Tecla e Leo Gassmann: tra loro, dopo aver fatto risentire degli estratti dalle loro esibizioni, si apre una nuova sessione di voto…

A stemperare la tensione, nell’attesa del verdetto, non ci poteva essere che lui, Rosario Fiorello!
Dopo la ‘giornata libera’ di ieri, Fiorello torna al Festival di Sanremo e onora la promessa: vistigli alti ascolti, arriva indossando i panni di coniglio de “Il cantante mascherato”. Ma la sorpresa arriva subito dopo: sotto la testa da coniglio si nasconde Maria De Filippi. Poi lo showman passa ad Amadeus il testimone della promessa sull’Auditel: «Se anche stasera andrà benissimo, tu domani ti metti questa parrucca e io ti presento come ‘Mario de Filippo’!».
Il finale è “artistico”, annuncia Fiorello. «Con il trucco di Maria De Filippi, la testa del Coniglio e la tutina di Achille Laura voglio cantare “Montagne Verdi” di Marcella Bella su musica di “Generale” di Francesco De Gregori». E Amadeus lo presenta e lui parte tra  le risate della platea che lo accompagna con battiti di mani. «Sembro Caniggia o uno di Gomorra 3», scherza Fiorello con la parrucca bionda, poi imita Maria De Filippi tra le risate dell’Ariston.

Ci siamo… è arrivato il momento di scoprire chi vince Sanremo 2020 nella categoria Nuove Proposte: vince, con il 52,5% delle preferenze, Leo Gassmann!

Durante la serata sono stati assegnati, come da tradizione, anche altri premi sempre per la categoria ‘Giovani’: il Premio della Critica “Mia Martini” – assegnato dalla Sala Stampa Roof dell’Ariston – va agli Eugenio in Via Di Gioia con il brano Tsunami; il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” – assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web del Palafiori – va a Tecla con il brano 8 marzo.

Parte la gara dei Campioni: a voltarli, stasera, la sola giuria della sala stampa, tv, radio e wed. Si inizia con:

Paolo Jannacci con il brano Voglio parlarti adesso >>

Tiziano Ferro intona in sequenza “L’ultima notte al mondo”, “Ti  scatterò una foto” e “L’amore è una cosa semplice”. L’Ariston canta e gli batte le mani a scena aperta, tributandogli anche una standing ovation. Sulla standing ovation per Ferro, entra sul palco Fiorello che lo abbraccia.
«Nel ’96 – racconta Tiziano – alla mia prima gara di karaoke a Latina mi piazzai al terzo posto con “Finalmente tu”, un pezzo di Fiorello, e vinsi un’autoradio che oltre alla cassetta aveva il display digitale». Da qui l’idea di cantarla insieme: «Avevo il sogno di fare questa cosa a Sanremo da prima che iniziasse il festival», dice Fiorello. Accennano il refrain e su ‘Voglio guardare addormentarsi gli occhi tuoi…’, mentre incrociano intensamente gli sguardi, Fiorello bacia a sorpresa Tiziano vicino alle labbra e scherza: «ti posso dire? C’è del bacismo!».

Prima di proseguire con la gara, fa il suo ingresso in scena la prima delle due co-conduttrici della serata: Antonella Clerici. Sontuosa in rosso fuoco «dopo di te festival non sarà più come prima e non potrà finire prima delle tre-quattro di notte», dice ad Amadeus ironizzando sulla durata dello show. Poi si fa portare dai ‘valletti’ il “Grande Libro del Festival”, dove, rivela, sono svelati i segreti «per garantirsi  ascolti stellari».
Dopo aver mostrato una maschera con un nasone, “regola preliminare”  per il festival stellare, la conduttrice comincia ad elencare cosa non deve mancare: «Nelle settimane che precedono il festival cerca di fare almeno due o tre gaffes, per la gara scegli cantanti bravi con canzoni che conquistino il cuore e più sono meglio è perché un festival di successo deve durare fino a che il gallo canti», legge la Clerici.
Inoltre, «il regolamento deve essere il più macchinoso possibile», bisogna creare «il caos ogni sera e non rischiare che il pubblico ci capisca qualcosa», scherza.
Regola numero quattro «non fare l’errore di quei conduttori che hanno scelto un partner fisso, scegli partner sempre diverse, che parlino a mitraglietta, che non siano tutte italiane, non lasciare che il pubblico si affezioni a nessun altro che a te», conclude la  conduttrice tra gli applausi e le risate del pubblico. 

Arriva così sul palcoscenico dell’Ariston la grande musica internazionale: è il momento di Dua Lipa! La superstar di origini albanesi e kosovare canta e balla il singolo “Don’t start now”, il primo estratto dall’album “Future nostalgia”. Con all’attivo oltre 6 miliardi di streaming, un album di debutto più ascoltato di sempre in streaming per un’artista femminile e più 4 milioni di copie vendute, è l’artista femminile più giovane in assoluto ad avere raggiunto 1 miliardo divisualizzazioni online.

La gara dei Campioni riprende con l’esibizione di:

Rancore con il brano Eden >>

Giordana Angi con il brano Come mia madre >>

Francesco Gabbani con il brano Viceversa >>

Raphael Gualazzi con il brano Carioca >>

Pinguini Tattici Nucleari con il brano Ringo Starr >>

Anastasio con il brano Rosso di rabbia >>

A presentare i prossimi artisti in gara arriva la seconda regina di questa serata:  Amadeus presenta Francesca Sofia Novello, che scende la scala dell’Ariston in un meraviglioso abito lungo nero. Amadeus ironizza sulla sua gaffe in conferenza stampa a Sanremo e, con una bomboletta spray, traccia una linea bianca sul palco invitando la fidanzata di Valentino Rossi a non indietreggiare mai. 

Si prosegue con la gara dei big, tocca adesso a:

Elodie con il brano Andromeda >>

Momento di grande emozione sul palco con Tiziano Ferro che omaggia a Luca Barbarossa: l’artista, ospite fisso del 70° Festival, canta “Portami a ballare”, la  canzone con cui il cantautore romano vinse il festival nel 1992. A  tratti un po’ commosso, Tiziano canta e incassa gli applausi  dell’Ariston. “Era l’ultimo degli omaggi che volevo fare a questi 70  anni di festival. Ho portato qui i miei festival, quelli a cui sono  più legato”, ha detto Tiziano

La gara dei Campioni continua con l’esibizione di:

Riki con il brano Lo sappiamo entrambi >>

Finita l’esibizione Fiorello ed Amadeus, al centro del placo, vengono raggiunti da Tony Renis!  “Ieri sera era il 70mo compleanno del  festival, era la serata delle cover che ho creato io 16 anni fa quando ero direttore artistico – dice allo showman siciliano, ‘bacchettandolo’ per l’assenza al  festival del celeberrimo brano scritto da lui stesso e presentato a  Sanremo nel 1962 – Hanno cantato di tutto e tu ti sei  dimenticato di far cantare ‘Quando quando quando’, la canzone con più  cover al mondo. Io ti amo come un figlio, contavo su di te”. Fiorello acconsente: “Facciamola”, dice. Tony Renis  va verso l’orchestra, e dirige Fiorello in una versione swing del brano – metà in inglese metà in italiano – che Fiorello mette in scena circondato dal corpo di ballo

Riprende la gara, ora è il turno di:

Diodato con il brano Fai rumore >>

Irene Grandi con il brano Finalmente io >>

Entrata ad effetto per Ghali al festival di Sanremo. Il rapper si presenta in scena dall’alto, scendendo le  scale del teatro, e stupisce il pubblico cadendo rovinosamente dai  gradini. Appena dopo entra però il ‘vero’ Ghali, e il pubblico capisce che era un bravissimo stuntman. Il cantante porta sul palco un medley  di alcuni dei suoi più grandi successi: dopo un intro orchestrale,  canta ‘Cara Italia’, ‘Wily Wily’ e Boogieman’. “Felicissimo di essere  qui con voi”, dice Ghali, che a seguire canta il suo inedito dal  titolo ‘Good Times’.

Si torna alla gara, è il momento di ascoltare:

Achille Lauro con il brano Me ne frego >>

Piero Pelù con il brano Gigante >>

Grande emozione suscita nel pubblico dell’Ariston, l’omaggio che il Festival dedica a Vincenzo Mollica, lo storico giornalista di Rai1 che per tantissimi anni ha seguito Sanremo e che ha annunciato che questo sarà il suo ultimo Festival prima delle pensione: “Tutti gli amici che guardano la tv sono amici di Vincenzo Mollica. Mollica ha dedicato la sua vita a raccontare il cinema, la tv, il festival di Sanremo, il suo balconcino è il più famoso d’Italia. Questo è l’ultimo Festival che segue da inviato e noi vogliamo salutarlo così”, dice Amadeus con al fianco Fiorello. Amadeus, Fiorello ed anche l’intero pubblico del teatro Ariston gli ha tributato una standing ovation. E parole dolci e affettuose sono arrivate, con videomessaggi, da Stefania Sandrelli, Vasco Rossi e Roberto Benigni che ha detto “non ci posso credere, tu sei il piu’ grande cantante di Sanremo, li hai vinti tutti tu. E questo non sara’ l’ultimo ma il primo di una serie che faremo insieme. Sei la mia canzone. Se mi chiedono qual e’ la mia canzone preferita di Sanremo rispondo Mollica”.   Il giornalista, con acanto la moglie, e’ apparso molto commosso da questi attestati ed anche dall’abbraccio di Fiorello e Amadeus. Applausi a distanza anche dalla sala stampa dell’Ariston, dove Vincenzo Mollica è arrivato a sorpresa, appena dopo il saluto all’Ariston, per congedarsi dai colleghi giornalisti. “Non ho proclami da fare. Il tg1 è stato la mia casa”, ha detto Mollica. “Una delle regole principali della mia vita me l’ha insegnata Federico Fellini -ha proseguito tra l’emozione dei giornalisti stretti intorno a lui – quando mi disse una massima che vi consiglio di tenere da conto, perché può sempre servire: mi disse Vincenzo, non sbagliare mai il tempo di un addio o di un vaffanculo, perché se lo sbagli di un  solo secondo ti si potrebbe ritorcere contro. E una cosa ve la posso dire: aveva ragione lui”.       

Il pubblico è tutto in piedi che canta a squarciagola , balla e batte le mani accompagnando Gianna e poi le tributa un lungo applauso gridando “Gianna, Gianan, Gianna!” Tifo da stadio per Gianna Nannini all’Ariston: dopo il duetto con Coez, con il quale ha cantato ‘Motivo’, la rocker si è esibita in un medley dei suoi successi, Ragazzo dell’Europa, Meravigliosa creatura, Sei nell’anima. La rockstar senese ha emozionato la platea con il grande successo del 2006, lasciando che il pubblico  intonasse compatto in coro il ritornello.

Riprende la gara, ora è il turno di:

Tosca con il brano Ho amato tutto >>

Michele Zarrillo con il brano Nell’estasi o nel fango >>

Junior Cally con il brano No grazie >>

Le Vibrazioni con il brano Dov’è >>

Alberto Urso con il brano Il sole ad est >>

Levante con il brano Tikibombom >>

Bugo e Morgan con il brano Sincero >>

Rita Pavone con il brano Niente (resilienza 74) >>

Enrico Nigiotti con il brano Baciami adesso >>

Elettra Lamborghini con il brano Musica (e il resto scompare) >>

Marco Masini con il brano Il confronto >>

La serata sta giungendo al termine, ma prima dei saluti, è arrivato il momento di sapere quali sono stati i pareri espressi questa sera dalla Giuria della sala stampa, tv, radio e web e scoprire la quarta classifica parziale del 70° Festival di Sanremo.

Questa la classifica completa:

1) Diodato

2) Francesco Gabbani

3) Pinguini Tattici Nucleari

dai un'occhiata anche qui

4) Le Vibrazioni5) Piero Pelù

6) Tosca

7) Rancore

8) Elodie

9) Achille Lauro

10) Irene Grandi

11) Anastasio

12) Raphael Gualazzi

13) Paolo Jannacci

14) Rita Pavone

15) Levante

16) Marco Masini

17) Junior Cally

18) Elettra Lamborghini

19) Giordana Angi

20) Michele Zarrillo

21) Enrico Nigiotti

22) Riki

23) Alberto Urso

Squalificati Bugo e Morgan

Dall’Ariston è davvero tutto. Ci vediamo domani sera con la finalissima di Sanremo 2020!

View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

ReporTeen è una Testata Online e quindi non soggetta alla registrazione come stabilito dall'art. 5 della Legge 8 Febbraio 1948, n. 47

Scorri verso l'alto