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La terza serata di Sanremo 2020
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La terza serata di Sanremo 2020

L’inizio della terza puntata dell’edizione numero 70 del Festival di Sanremo si apre sulla ricostruzione, grazie alla realtà aumentata, dell’antenna dell’inizio delle trasmissioni Rai anni ’50… l’intera serata sarà un omaggio ai 70 anni del Festival. Le immagini Modugno, Battisti, Morandi, Fiorella Mannoia, e tanti altri scorrono sul maxischermo accompagnate dalla coreografia firmata da Daniel Ezralow.
Poi entra Amadeus, direttore artistico e conduttore di Sanremo 2020, che dopo i saluti iniziali esprime il proprio cordoglio – e quello del festival – per le vittime e ai feriti del  tragico incidente ferroviario che si è verificato stamane nella zona di Lodi.

Stasera ogni Campione canterà un brano che ha segnato la storia della kermesseLe loro interpretazioni saranno votate dai musicisti e dai coristi componenti l’Orchestra del Festival. A fine serata, la media dei voti ottenuti da ciascun artista in questa prime tre serate, determinerà una nuova classifica generale nella sezione Campioni.

Parte la gara che vede avvicendarsi sul palco:
Michele Zarrillo con Fausto Leali che interpretano Deborah >>
Junior Cally con i Viito che interpretano Vado al massimo >>


Per presentare il prossimo artista in gara entra in scena all’Ariston la prima delle due regine e co-conduttrici della serata: Georgina Rodriguez, compagna di Cristiano Ronaldo, in abito lungo color carne tempestato di paillette. Amadeus si improvvisa showman. Si toglie la sciarpa bianca che spicca sullo smoking di velluto nero e lascia intravedere una maglia della Juventus. «È la più bella camiseta del mondo», dice la compagnadi CR7. «Togliti la giacca, Amadeus». Riluttante, il conduttore, di nota fede interista, obbedisce e mostra la maglia, che sul retro però è nerazzurra e porta la scritta Lukaku, punta di diamante dell’attacco della squadra milanese. Il pubblico ride divertito, lui  rimette la giacca rassegnandosi a portare i colori della squadra avversaria alla sua.
A vedere la fidanzata, arriva in platea anche Cristiano Ronaldo.

È proprio la bella argentina a presentare il prossimo cantante: La gara tra le cover dei big prosegue con:
Marco Masini con Arisa che interpretano Vacanze romane >>

Sul palco entrano le “magnifiche sette”. All’Ariston si torna a parlare di violenza contro le donne: un video punteggiato di microfoni rossi, “Una nessuna centomila” è lo spunto per Amadeus per lanciare un grande concerto, sabato 19 settembre all’Arena Campovolo a Reggio Emilia, per raccogliere fondi per i centrianti violenza. Protagoniste di questo grande live di beneficenza saranno Alessandra AmorosoGiorgiaFiorella MannoiaLaura PausiniGianna NanniniElisa ed Emma, ciascuna salita sul palco dell’Ariston con un simbolo rosso. «Quando una donna lotta – spiega Laura Pausini – in fondo lo fa per tutte le altre donne, perché mai più una donna debba subire delle violenze. Centomila come le voci del pubblico che noi speriamo sia con noi nel nostro grande concerto di settembre»«Ci siamo schierate ancora una volta – aggiunge la Nannini – perché non ne possiamo più. Basta con le donne vittime»«Tutti i proventi che saranno raccolti – assicura Fiorella Mannoia – saranno devoluti ai centri antiviolenza e faremo sapere quali centri abbiamo scelto nella più totale trasparenza»«Un impegno che accogliamo con tutto il cuore – conclude Giorgia – perché la musica può anche essere uno strumento di aiuto che ci avvicina ancora di più a tutte le donne».
Sarà il più grande evento musicale di sempre contro le violenzedi genere, ma per questo evento, hanno spiegato le sette artiste sul palco dell’Ariston, non saranno da sole: ognuna di loro inviterà a cantare un collega, un uomo, perché questa volta per una causa così impellente, il messaggio che partirà dal palco deve essere universale, tutti insieme contro le violenze.

Si torna alla gara con:
Riki con Ana Mena che interpretano L’edera >>
Raphael Gualazzi con Simona Molinari che interpretano E se domani >>

Poi Amadeus raggiunge la platea e si avvicina a Cristiano Ronaldo: il conduttore omaggia il calciatore con un gagliardetto della Juventus, ricevendone in cambio la maglia bianconera. «Ci sono campioni che appartengono a tutto il calcio», commenta.

La gara riprende, è la volta di:
Anastasio con la P.F.M. che interpretano Spalle al muro >> 
Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta che interpretano Si può dare di più >>

Alberto Urso con Ornella Vanoni che interpretano La voce del silenzio >>

Abito lungo rosa confetto, parlantina incontenibile, Alketa Vejsiu, nota conduttrice tv albanese, debutta all’Ariston con «un inno alle donne che hanno vinto questo festival. Da cittadina del mondo, dico grazie dall’Italia che è un esempio di integrazione, accoglienza, umanismo».

Amadeus e Alketa, seconda co-conduttrice della serata, lanciano l’esibizione di:
Elodie con Aeham Ahmad che interpretano Adesso tu >>
Rancore con Dardust e La Rappresentante di Lista che interpretano Luce >>

Arriva sul palcoscenico il momento del primo ospite internazionale: Lewis Capaldi. L’artista si esibisce sul palco dell’Ariston cantando i suoi due grandi successi “Before you go” e “Someone you loved”

E adesso, sta per accadere qualcosa di unico all’Ariston… Dopo nove anni di assenza, un emozionato Amadeus annuncia il ritorno di Roberto Benigni a Sanremo per la 70^ edizione del Festival della Canzone Italiana.
L’ultima volta arrivò in sella a un cavalo bianco, e stasera il suo arrivo non poteva che essere altrettanto particolare e spettacolare: questa volta alla testa della banda musicale di Sanremo “Canta e sciuscia”. All’ingresso del teatro viene accolto da Amadeus e quindi accompagnato in platea dove in molti tra gli spettatori gli strngono la mano. In teatro sono tutti in piedi al suo ingresso.
Smoking e camicia bianca senza cravatta, il Premio Oscar sale sul palco. «Un ingresso così con la banda come un capo di Stato non mi era mai capitato. Questo è il più bel Sanremo che abbia mia visto», dice. Poi dedica un applauso ad Alberto Sordi e Federico  Fellini, di cui ricorre il centenario dalla nascita.
«Stasera anche io vi voglio fare una canzone, perché è la serata delle cover. Vorrei presentare la canzone più bella. Ho cercato, alla fine l’ho trovata, la canzone delle canzoni: è il Cantico dei cantici». Roberto Benigni spiazza tutti e al festival di Sanremo porta l’esegesi del testo biblico scritto 2400 anni fa. «È una canzone d’amore, parla d’amore fisico di due ragazzic he cantano ognuno l’amore per l’altro. Non c’è canzone più ardente. E’ come avere Imagine o Yesterday dei Beatles e nessuno l’hai mai fatta in tv» spiega il comico toscano. «Il Cantico dei cantici» continua il premio Oscar, «è la storia di una coppia, lei e lui che si amano, ma è la storia ditutte le coppie del mondo, la donna con il suo uomo, la donnacon la sua donna, l’uomo con il suo uomo, addirittura ogni persona umana che ama per amare. Le acque dell’abisso non possono spegnere l’amore ne’ i fiumi travolgerlo. Chi darà tutta la sua vita per amore, la salverà e non la perderà».
Dura poco più di mezz’ora l’intervento del premio Oscar che ha incantato l’Ariston che gli ha dedicato lunghi applausi.

Riprende la gara delle cover con:
Pinguini Tattici Nucleari che interpretano Settanta volte >>

Arrivano sul palco Margherita Mazzucco e Gaia Girace, rispettivamente Elena e Lila de “L’amica geniale”, che presentano la seconda stagione della serie Rai che ha incantato l’Italia e il pubblico internazionale e che si calano per pochi secondi anche nei panni delle co-conduttrici. 

Di nuovo in gara, adesso tocca a:
Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi che interpretano Ti regalerò una rosa >>

Poi una sensualissima Georgina Rodriguez incanta la platea dell’Ariston con un tango sulle note di “Roxanne”, nonostante fosse «la prima volta che ballo un tango», stupendo sul finale il pubblico con una spaccata. «Me lo ha insegnato Cristiano», ha detto la compagna del bomber juventino, scendendo poi fra il pubblico per baciarlo e lasciargli i fiori consegnati sul palco da Amadeus.       

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È il momento di far salire sul palco dell’Ariston il secondo ospite internazionale: Mika.
Il cantautore libanese naturalizzato britannico, alla sua terza apparizione a Sanremo, si è esibito in un medley delle sue “Dear jealousy” e “Happy ending” prima di dedicare un omaggio, in italiano – lingua che conosce benissimo – a Fabrizio de André cantando la sua “Amore che vieni, amore che vai”.
«Ciao Italia, grazie di avermi invitato – ha detto – all’inizio sapevo dire solo ciao, arrivederci, nel blu dipinto di blu. Poi ho preso lezioni, e ascoltando la vostra musica ho imparato tante cose. Dalla, Battiato, De André. Quante cose mi ha insegnato dell’Italia e di me. Quando mi hanno chiesto di cantarlo mi sono spaventato, poi mi sono detto ‘no, non devo, lui ha scritto una canzone che dice proprio quello che io penso dell’amore, amore che comincia, amore che finisce, è come se nel mondo ci fosse questa grande quantità di amore che ci scambiamo, amore che viene, amore che va’».

La gara riparte con:
Giordana Angi con SOLIS String Quartet che interpretano La nevicata del ’56 >>

Poi Tiziano Ferro, ospite fisso del 70° Festival della Canzone Italiana, torna sul palco dell’Ariston durante questa terza serata per cantare la sua hit “In mezzo a questo inverno” e presentare in esclusiva al Festival di Sanremo 2020 il suo nuovo singolo estratto dall’album “Accetto miracoli”: “Amici per errore”

Prosegue la competizione tra i Big, ora è il turno di:
Le Vibrazioni con Canova che interpretano Un’emozione da poco >>
Diodato con Nina Zilli che interpretano 24000 baci >> 
Tosca con Silvia Perez Cruz che interpretano Piazza grande >>
Rita Pavone con Amedeo Minghi che interpretano 1950 >>

Achille Lauro con Annalisa che interpretano Gli uomini non cambiano >>
Bugo e Morgan che interpretano Canzone per te >>
Irene Grandi con Bobo Rondelli che interpretano La musica è finita >>
Piero Pelù che interpreta Cuore matto >>
Paolo Jannacci con Francesco Mandelli e Daniele Moretto che interpretano Se me lo dicevi prima >>
Elettra Lamborghini con M¥ss Keta che interpretano Non succederà più >>
Francesco Gabbani che interpreta L’italiano >>


Prima di leggere la classifica, c’è ancora tempo per una sorpresa… Bobby Solo duetta, al termine della terza serata del Festival di Sanremo 2020, con Alketa Vejsiu sulle note di “Una lacrima sul viso”.

Dopo tantre emozioni, la serata volge ala termine: è il momento di sapere come i professori dell’Orchestra di Sanremo hanno votato le interpretazioni delle cover da parte dei Big: è Tosca ad aggiudicarsi la serata dedicata alle cover, in omaggio ai 70 anni del Festival di Sanremo. Dietro all’interprete romana, Piero Pelù e al terzo posto i Pinguini Tattici Nucleari.

Questa la classifica completa:
1. Tosca
2. Piero Pelù
3. Pinguini Tattici Nucleari
4. Anastasio
5. Diodato
6. Le Vibrazioni
7. Paolo Jannacci
8. Francesco Gabbani
9. Rancore
10. Marco Masini
11. Raphael Gualazzi
12. Enrico Nigiotti
13. Rita Pavone
14. Irene Grandi
15. Michele Zarrillo
16. Achille Lauro
17. Levante
18. Giordana Angi
19. Elodie
20. Alberto Urso
21. Junior Cally
22. Riki
23. Elettra Lamborghini
24. Bugo e Morgan

 

Appuntamento a domani sera con la finale della categoria Nuove Proposte! 

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